Lomo Smena Symbol

Lomo Smena Symbol

La Lomo Smena Symbol è una macchina fotografica che racchiude la filosofia russa degli anni ’70: robustezza, affidabilità e qualità.
La linea risulta anonima ma in quegli anni, in Russia, non c’era una gran ricerca del design, essendo il paese coinvolto in piena guerra fredda, ma si puntava sopra ogni altra cosa su un prodotto affidabile e semplice da usare e che potesse essere usato in larga scala dal popolo.

Logo LOMO

Logo LOMO

CARATTERISTICHE TECNICHE

Nome: Lomo Smena Simbol
Luogo e anno di produzione: San Pietroburgo (RU), 1975
Messa a fuoco: manuale, 1m-∞
Mirino: galileiano
Lente: Triplet-42 (T-42), 3 elementi in vetro, f/4-16
Esposimetro: no
Esposizione: manuale
Sensibilità: compatibile con qualsiasi sensibilità; regolazione del diaframma da 16 a 250 ASA (13-25 GOST)
Otturatore: di tipo lamellare
Tempi: 1/250, 1/125, 1/60, 1/15, B
Flash: sincronizzato su tutti i tempi con attacco hot shoe
Pellicole: 135, formato 24x35mm
Alimentazione: no
Dimensioni (LxWxH): 12,5×6,4×8,1 cm
Peso: 362 g
Altre caratteristiche: corpo in bachelite, custodia in finto cuoio, attacco treppiede a vite da 1/4.


IN GENERALE

La Smena Symbol venne costruita nelle officine della LOMO (Leningrad Optics & Mechanics Amalgamation) tra il 1971 e il 1991 e costituisce un esempio perfetto di semplicità, robustezza e affidabilità che hanno fatto del marchio russo uno dei suoi cavalli di battaglia.

Lomo Smena Symbol

Lomo smena symbol

La storia parte dal 1953 con la Smena 11, un progetto innovativo che doveva racchiudere le parole chiave affidabilità, precisione, semplicità e robustezza. La Symbol inoltre può essere considerata l’evoluzione della Smena 8M dalla quale eredita molte caratteristiche e ne evolve il pulsante di scatto e la leva di trascinamento.

Perché Smena? Il nome Smena si può tradurre con “Cambiamento” e si ricollega al fatto che questa macchina fotografica nacque come riscatto del mondo fotografico russo sulle concorrenti giapponesi e americane, verso le quali non ha nulla da invidiare.
Perché Symbol? Anzichè semplicemente regolare i tempi di scatto i russi hanno disegnato dei Simboli così da determinare la velocità di scatto in base alle condizioni ambientali: geniale, no?

Смена Символ - Smena Symbol

Смена Символ – Smena Symbol


COME L’HO AVUTA

Va detto che trovarne una in buono stato e funzionante è difficile. Trovarne una in condizioni immacolate è un’impresa molto più ardua. Io ho avuto l’immensa fortuna di trovarla in eccellente stato di conservazione, con la custodia altrettanto in ottime condizioni a soli 5€. In passato in Europa era più facile trovare la versione realizzata per l’esportazione, la Cosmic Symbol, ma dopo l’avvento della caduta del muro di Berlino moltissimi modelli sovietici sono sbarcati nel nostro mercato, portati da venditori ambulanti con le loro iconiche bancarelle russe. Le macchine fotografiche sovietiche sono anche caratterizzate dalla particolare facilità di individuazione dell’anno di produzione: basta infatti leggere le prime 2 cifre del numero di serie.

La mia Smena Symbol è stata costruita nel 1975

Inoltre una bella e rigida custodia era in dotazione, molto utile per proteggerla dai lievi urti occasionali e dalla polvere. Magari un po’ cheap, ma ottima nel suo compito.

Cover originale Lomo Smena Symbol

Cover originale Lomo Smena Symbol


PREGI

Usando la Smena Symbol si ha la sensazione di avere in mano un oggetto che non vuole essere trattato con delicatezza: quando si aziona la leva di avanzamento sembra di caricare un’arma da fuoco e dà la sensazione di essere progettata per durare davvero molto. Basti pensare che venne costruita in un paese dove le parole “consumismo” e “usa e getta” erano ben lontane dalla filosofia del regime comunista.

E’ una macchina fotografica semplice da utilizzare, anche se è priva di esposimetro. Al giorno d’oggi si pensa sia impossibile riuscire a fotografare senza esposimetro, ma chi, come me, ancora usa le pellicole, si è trovato almeno una volta tra le mani una macchina fotografica con esposimetro rotto o non presente. Che fare allora? Si ricorre alla sempre valida Regola del 16 per fotografare. Ed è proprio su questo concetto che si basa la Smena Symbol. Una volta caricata la pellicola occorrerà selezionare gli ISO della pellicola sulla parte frontale dell’obiettivo e poi andare a modificare solo la velocità di scatto ogni volta che si decide di fare una foto (semplificata dai già citati simboli meteorologici2). In questo modo posso garantire che non si perde neanche uno scatto.

Simboli meteorologici

Simboli meteorologici

Le fotografie che ho ottenuto dalla Symbol sono davvero stupefacenti. La lente non soffre esageratamente di vignettatura (molto comune nelle ottiche sovietiche di quel periodo) ed è luminosa, un aspetto da non sottovalutare sulle compatte dell’epoca.


DIFETTI

E’ difficile per me trovare con facilità un difetto da accollare alla Smena Symbol. Sarebbe giusto però accusare una grave mancanza che la precedente Smena 8M non aveva: un comodissimo attacco per il cavo di scatto remoto, una funzione che reputo molto utile, sopratutto quando si utilizza la macchina su un treppiede per le lunghe esposizioni.

Pulsante di scatto laterale Smena Symbol

Pulsante di scatto laterale Smena Symbol


CONCLUSIONI

Si sarà sicuramente capito scorrendo tra le parole di questo post che la Smena Symbol è una delle macchine fotografiche che mi hanno colpito di più sin’ora. Per la sua semplicità, la sua anonimità e la sua alta qualità (considerando la fascia di prezzo) la considero una delle mie preferite. E’ una macchina fotografica elementare ma alla portata di tutti. Lo stesso manuale recita:

…Thus, every beginner having no elementary knowledge in photography can operate with camera Smena Symbol outdoors.

Ovvero: “…Pertanto qualsiasi principiante senza una conoscenza base della fotografia può gestire la macchina fotografica Smena Symbol all’aperto”. Ed è così infatti. Quando la uso mi capita spesso e volentieri di scattare senza pensare troppo (e con ottimi risultati), una dote che poche analogiche totalmente meccaniche possiedono.


IN SINTESI

PREGI

  • Ben costruita
  • Semplice da usare
  • Lente

DIFETTI

  • Mancanza dell’attacco per cavo flessibile
  • No esposizioni multiple

NOTE

1. La cronologia delle Smena può essere consultata in questo sito.
2. Nel manuale c’è una curiosa indicazione circa i simboli: “Si ritiene necessario ricordare che è opportuno utilizzare i simboli meteorologici approssimativamente dalle 8 alle 17 nel periodo da Aprile ad Agosto e dalle 10 alle 14-16 da Settembre a Marzo”.

Comments (2)

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